Alimentazione

Cibi ed erezione: gli alimenti studiati per la disfunzione erettile

Aggiornato 8 fonti7 min di letturaRedazione del Laboratorio Men's Core

Gli studi e le fonti usati sono elencati in fondo. Articolo non revisionato da un medico. Linee editoriali

I cibi definiti «afrodisiaci» sono tantissimi. Ma quali sono stati davvero studiati? Per ogni alimento, ecco che ricerche ci sono e fin dove arrivano.

In sintesi

Nessun alimento, da solo, ha dimostrato un effetto sull'erezione. Gli studi riportano un legame con un modello alimentare: tanta verdura, frutta, legumi, frutta secca, pesce e olio d'oliva (la dieta mediterranea). In uno studio statunitense su circa 21.000 uomini, chi sotto i 60 anni mangiava in modo più vicino alla dieta mediterranea aveva il 22% in meno di disfunzione erettile. Curare l'alimentazione di ogni giorno è più vicino a ciò che dicono gli studi che mangiare molto di un singolo cibo.

Indice
  1. La tabella degli alimenti
  2. Prima di tutto, il modello alimentare
  3. Frutta e verdura
  4. Frutta secca
  5. I nutrienti
  6. Cosa limitare
  7. Quando rivolgersi al medico
  8. Domande frequenti
  9. Fonti
  10. Continua a leggere

La tabella degli alimenti

Abbiamo indicato come «molte» le prove quando esistono studi controllati o studi ampi e lunghi, e come «poche» quando ci sono soprattutto studi piccoli o studi su animali e flusso sanguigno.

Alimento (componente)Cosa dicono gli studiProve
Dieta mediterranea (verdura, legumi, pesce, olio d'oliva)Meno DE negli uomini che la seguono; in uno studio di 2 anni più uomini con punteggi buoni di funzione erettileMolte
Frutti di bosco, agrumi (flavonoidi)Chi ne mangiava di più aveva circa il 10% in meno di DEMedie (studi osservazionali)
Pesce azzurro, legumi, verdure di stagione (la tradizione italiana)Sono gli ingredienti tipici della dieta mediterranea; gli studi riguardano il modello nel suo insieme, non il singolo alimentoPoche
Pistacchi e altra frutta secca (arginina, grassi)In un piccolo studio sui pistacchi i punteggi sono saliti; in uno studio controllato su giovani uomini sani nessuna differenzaPoche
Ostriche, carne rossa, frutta secca (zinco)Legame con gli ormoni maschili riportato in chi è carente; per chi non lo è, non è dimostrato che serva aumentarloPoche
Anguria, melone (citrullina)Un piccolo studio con integratori di citrullina ha riportato punteggi di rigidità più alti nella DE lieve; quasi nessuno studio sugli alimentiPoche
Barbabietola, spinaci (nitrati)Molti studi riportano un calo della pressione; quasi nessuno sulla DE in séMolte per la pressione, poche per la DE
Peperoncino, cioccolato, tartufoConsiderati afrodisiaci dalla tradizione, ma quasi nessuno studio su DE o erezioneQuasi nessuna

Prima di tutto, il modello alimentare

Dieta mediterranea e funzione erettile: studio di 2 anniEsposito e coll.2006Int J Impot Res
65uomini con sindrome metabolica
2 annidi durata
37% e 7%con punteggi buoni
Metodo
Un gruppo seguito per passare alla dieta mediterranea (35 uomini) confrontato con un gruppo che riceveva solo consigli generali (30 uomini)
Risultati
Dopo 2 anni avevano un punteggio di funzione erettile pari o superiore a 22 in 13 (37%) nel gruppo mediterraneo e 2 (7%) nel gruppo di confronto
Limiti
Piccolo studio in un solo centro italiano, limitato a uomini con sindrome metabolica

Anche in uno studio che ha seguito per circa 11 anni 21.469 uomini statunitensi (Bauer e colleghi, 2020), chi sotto i 60 anni mangiava nel modo più vicino alla dieta mediterranea aveva il 22% di probabilità in meno di sviluppare DE rispetto a chi se ne allontanava di più. L'erezione dipende dall'afflusso di sangue nei piccoli vasi del pene, per questo si ritiene che un'alimentazione buona per i vasi conti anche per l'erezione.

In pratica: più verdura, legumi, pesce e olio extravergine; pane e pasta integrali al posto di una parte di quelli raffinati; meno salumi, fritti e bibite zuccherate.

Frutta e verdura

In uno studio che ha seguito per 10 anni 25.096 uomini statunitensi (Cassidy e colleghi, 2016), chi assumeva più antociani, abbondanti in mirtilli e frutti di bosco, e flavanoni, abbondanti in arance e mandarini, aveva circa il 10% di probabilità in meno di sviluppare DE rispetto a chi ne assumeva poco. Chi mangia molta frutta può però avere anche altre abitudini diverse, come più attività fisica, quindi non si può attribuire tutto alla frutta.

Frutta secca

In uno studio su 17 uomini con DE che hanno mangiato 100 g di pistacchi al giorno per 3 settimane (Aldemir e colleghi, 2011), i punteggi di funzione erettile sono saliti, ma non c'era un gruppo di controllo. In uno studio controllato su giovani uomini sani che mangiavano ogni giorno noci, mandorle e nocciole (Salas-Huetos e colleghi, 2019), invece, non sono emerse differenze nella funzione erettile. È realistico considerare la frutta secca una parte dell'alimentazione, niente di più.

I nutrienti

  • Zinco: abbondante in ostriche, carne bovina e fegato. In chi è carente è stato riportato un calo degli ormoni maschili (Prasad e colleghi, 1996).
  • Citrullina e arginina: aminoacidi presenti in anguria, melone, carne, pesce e soia, coinvolti nella dilatazione dei vasi. Esiste un piccolo studio con integratori di citrullina (Cormio e colleghi, 2011).
  • Nitrati: abbondanti in barbabietola, spinaci e rucola; nel corpo diventano ossido nitrico, che dilata i vasi. Molti studi riguardano la pressione arteriosa (Siervo e colleghi, 2013).

Prima di pensare agli integratori, guarda quanto ne assumi già con l'alimentazione. Gli integratori sono alimenti e non sostituiscono le cure.

Cosa limitare

  • Troppo alcol: rende più difficile l'erezione sul momento e, a lungo andare, incide anche su ormoni e nervi.
  • Troppi salumi, fritti e bibite zuccherate: pesano su peso, glicemia e salute dei vasi.
  • Fumo: non è un alimento, ma danneggia i vasi ed è considerato strettamente legato alla DE.

Quando rivolgersi al medico

Se il problema continua anche dopo aver cambiato alimentazione, o se l'erezione è diventata difficile all'improvviso, rivolgiti all'urologo, all'andrologo o al tuo medico di base. La disfunzione erettile può anche essere un segnale di diabete, ipertensione o malattie cardiache: se agli ultimi esami ti hanno segnalato glicemia o colesterolo alti, parlane nella stessa visita.

Domande frequenti

Cosa mangiare per l'erezione?

Negli studi conta più l'alimentazione nel suo insieme che il singolo alimento. Uno studio di lungo periodo ha trovato meno disfunzione erettile negli uomini che seguivano un'alimentazione vicina alla dieta mediterranea: tanta verdura, frutta, legumi, frutta secca, pesce e olio d'oliva, poca carne rossa e lavorata.

La frutta secca fa bene alla disfunzione erettile?

In uno studio su 17 uomini con DE che hanno mangiato 100 g di pistacchi al giorno per 3 settimane, i punteggi di funzione erettile sono saliti, ma non c'era un gruppo di controllo. In uno studio controllato su giovani uomini sani che mangiavano frutta secca, invece, non sono emerse differenze nella funzione erettile.

Esistono cibi afrodisiaci?

Nessun alimento, da solo, ha dimostrato un effetto sull'erezione. Negli studi il legame riguarda un'alimentazione di tipo mediterraneo, ricca di verdura, frutta, legumi, pesce e olio d'oliva, e la combinazione di dieta e movimento per perdere peso. Puntare su singoli cibi come ostriche o peperoncino è meno in linea con le ricerche che curare l'alimentazione di tutti i giorni.

Conviene prendere integratori per l'erezione?

Sostanze come arginina e citrullina sono state studiate, ma gli studi ampi e solidi sono pochi e non sostituiscono i farmaci. Gli integratori sono alimenti e non sostituiscono le cure. Se ne scegli uno, preferisci prodotti con ingredienti e dosi indicati chiaramente ed evita farmaci comprati online senza ricetta o prodotti di composizione incerta.

Fonti

  1. Bauer SR, et al. Association of Diet With Erectile Dysfunction Among Men in the Health Professionals Follow-up Study. JAMA Netw Open. 2020;3(11):e2021701. jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2772916
  2. Esposito K, et al. Mediterranean diet improves erectile function in subjects with the metabolic syndrome. Int J Impot Res. 2006;18(4):405-410. www.nature.com/articles/3901447
  3. Cassidy A, Franz M, Rimm EB. Dietary flavonoid intake and incidence of erectile dysfunction. Am J Clin Nutr. 2016;103(2):534-541. www.urotoday.com/recent-abstracts/men-s-health/erectile-dysf
  4. Aldemir M, et al. Pistachio diet improves erectile function parameters and serum lipid profiles in patients with erectile dysfunction. Int J Impot Res. 2011;23(1):32-38. naturalmedicinejournal.com/journal/pistachio-nuts-and-erecti
  5. Salas-Huetos A, et al. Effect of nut consumption on erectile and sexual function in healthy males: a secondary outcome analysis of the FERTINUTS randomized controlled trial. Nutrients. 2019;11(6):1372. nutritionfacts.org/video/mixed-nuts-put-to-the-test-for-erec
  6. Prasad AS, et al. Zinc status and serum testosterone levels of healthy adults. Nutrition. 1996;12(5):344-348. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/8875519/
  7. Cormio L, et al. Oral L-citrulline supplementation improves erection hardness in men with mild erectile dysfunction. Urology. 2011;77(1):119-122. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21195829/
  8. Siervo M, et al. Inorganic nitrate and beetroot juice supplementation reduces blood pressure in adults: a systematic review and meta-analysis. J Nutr. 2013;143(6):818-826. doi.org/10.3945/jn.112.170233

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