DE ed erezione

Perdere l'erezione durante il rapporto: cause e cosa puoi fare

Aggiornato 4 fonti6 min di letturaRedazione del Laboratorio Men's Core

Gli studi e le fonti usati sono elencati in fondo. Articolo non revisionato da un medico. Linee editoriali

La rigidità se ne va a metà. Una volta che ci fai caso, temi che succeda di nuovo. Anche questo è una forma di disfunzione erettile. Ecco le cause più comuni, cosa puoi fare da solo e a chi rivolgerti.

In sintesi

Perdere l'erezione durante il rapporto significa non riuscire a mantenerla, ed è una forma di disfunzione erettile. Le cause si dividono in fattori del momento, come tensione, alcol e stanchezza, e fattori fisici, come vasi, muscoli ed età. Se capita ogni tanto non è insolito, ma se si ripete conviene parlarne. Tra le cose che puoi fare da solo sono stati studiati l'allenamento del pavimento pelvico, l'attività aerobica e il controllo del peso.

Indice
  1. Che cosa significa
  2. Due tipi di cause
  3. I muscoli che mantengono l'erezione
  4. Cosa fare sul momento
  5. Abitudini da costruire nel tempo
  6. A 20 e 30 anni
  7. Quando rivolgersi al medico
  8. Domande frequenti
  9. Fonti
  10. Continua a leggere

Che cosa significa

La disfunzione erettile è la difficoltà a raggiungere o mantenere un'erezione sufficiente per un rapporto sessuale soddisfacente. Perdere la rigidità prima, durante o subito dopo la penetrazione rientra nella parte del non riuscire a mantenerla. È un problema comune: nello studio statunitense MMAS, il 52% di 1.290 uomini tra 40 e 70 anni riferiva un qualche grado di disfunzione erettile.

Due tipi di cause

Le cause della disfunzione erettile si dividono in psicogene, organiche (malattie fisiche) e miste. Anche per l'erezione che si perde a metà conviene distinguere due gruppi: così è più facile capire da dove partire.

Fattori del momento

  • tensione, ansia da prestazione, paura che si ripeta quanto successo l'ultima volta
  • troppo alcol
  • stanchezza o poco sonno
  • stimolazione che si interrompe, per esempio mentre si indossa il preservativo

Fattori fisici

  • malattie che riguardano i vasi, come ipertensione, diabete e colesterolo alto
  • fumo, grasso addominale, poca attività fisica
  • cambiamenti di vasi e muscoli legati all'età
  • effetti dei farmaci che assumi

Quando un fattore fisico rende l'erezione più difficile, si aggiunge la paura di «perderla di nuovo» e anche i fattori del momento pesano di più (forma mista). Più che preoccuparsi da soli, il primo passo è capire a quale gruppo si è più vicini. Puoi farti un'idea anche con il test di autovalutazione da 1 minuto.

I muscoli che mantengono l'erezione

L'erezione dura finché il sangue affluito nel pene vi rimane. I muscoli ischiocavernoso e bulbospongioso, che circondano la base del pene e fanno parte del pavimento pelvico, contraendosi ostacolano il deflusso del sangue e si ritiene che aiutino a mantenere la rigidità.

Allenamento del pavimento pelvico e disfunzione erettile: studio randomizzatoDorey e coll.2004Regno Unito
55partecipanti
3 mesidi durata
40%valutazione nella norma
Metodo
Esercizi quotidiani di contrazione da sdraiati, seduti e in piedi, sotto la guida di un fisioterapista
Confronto
Un gruppo che riceveva solo consigli sullo stile di vita
Limiti
Studio piccolo, con esercizi guidati da un professionista

Puoi provare subito la contrazione con il timer Kegel da 1 minuto: gratuito, senza registrazione e senza app.

Cosa fare sul momento

  • Moderare l'alcol: bere troppo rende più difficile mantenere l'erezione. Nelle occasioni importanti, decidi prima quanto bere.
  • Non forzare quando sei stanco: anche la stanchezza e il poco sonno incidono. Rimandare è una scelta legittima.
  • Non avere fretta: anche se l'erezione cala, continuando la stimolazione a volte ritorna. Il timore di «fallire di nuovo» rende più facile che succeda.
  • Parlarne con la partner: non concentrarsi solo sulla penetrazione e procedere con calma aiuta molti a sentirsi più tranquilli.

Abitudini da costruire nel tempo

Per i fattori fisici sono stati studiati approcci che richiedono tempo.

  • Allenamento del pavimento pelvico: 10 contrazioni di 3-5 secondi, ognuna seguita da un rilassamento della stessa durata, 3 volte al giorno. Nello studio qui sopra è durato 3 mesi.
  • Attività aerobica: in una revisione degli studi su esercizio e DE (Gerbild e colleghi, 2018), molti prevedevano 40 minuti di attività moderata o intensa 4 volte a settimana per circa 6 mesi.
  • Peso e alimentazione: in uno studio su 110 uomini obesi (Esposito e colleghi, 2004), il 31% del gruppo seguito per 2 anni con dieta e movimento per perdere peso aveva punteggi di funzione erettile nella norma (contro il 5% del gruppo di controllo).
  • Smettere di fumare: il fumo danneggia i vasi ed è una causa nota di disfunzione erettile.

A 20 e 30 anni

Perdere l'erezione a metà capita anche ai giovani. La disfunzione erettile aumenta con l'età, ma non è rara tra i ventenni e i trentenni. Nei più giovani contano spesso fattori del momento come tensione, ansia da prestazione, stanchezza o alcol, ma può esserci anche una causa fisica. Se il problema continua, parlane con un medico a qualunque età.

Quando rivolgersi al medico

Rivolgiti all'urologo, all'andrologo o al tuo medico di base se l'erezione si perde spesso, se il problema è comparso all'improvviso, se le erezioni mattutine sono quasi scomparse, se hai diabete, ipertensione o colesterolo alto, oppure se hai dolore al petto o fiato corto. La disfunzione erettile può essere un segnale di malattie cardiovascolari. Il medico può valutare i farmaci che favoriscono l'erezione (inibitori della PDE5), di uso comune.

Domande frequenti

Perdere l'erezione durante il rapporto è disfunzione erettile?

La disfunzione erettile è la difficoltà a ottenere o mantenere un'erezione sufficiente per un rapporto soddisfacente, quindi comprende anche il non riuscire a mantenerla. Però, se succede solo ogni tanto, quando sei stanco o hai bevuto, non è niente di insolito. Se si ripete spesso o è iniziato all'improvviso, puoi parlarne con un urologo o un andrologo.

Succede anche a 20 o 30 anni?

Sì. Nei più giovani contano spesso fattori del momento come tensione, ansia da prestazione, stanchezza, poco sonno o alcol. Può però esserci anche una causa fisica: se il problema continua, parlane con un medico a qualunque età.

Esercizio fisico e stile di vita hanno a che fare con la disfunzione erettile?

Sono stati studiati l'attività aerobica (circa 160 minuti a settimana), l'allenamento del pavimento pelvico, e dieta più movimento per perdere peso. In uno studio randomizzato su 110 uomini obesi (Esposito e colleghi, 2004), circa un terzo del gruppo che ha cambiato stile di vita per 2 anni aveva punteggi di funzione erettile nella norma. La disfunzione erettile può però segnalare un problema cardiovascolare: prima di tutto è importante capirne la causa con un medico.

Fonti

  1. Feldman HA, et al. Impotence and its medical and psychosocial correlates: results of the Massachusetts Male Aging Study. J Urol. 1994;151(1):54-61. pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/8254833/
  2. Dorey G, et al. Randomised controlled trial of pelvic floor muscle exercises and manometric biofeedback for erectile dysfunction. Br J Gen Pract. 2004;54(508):819-825. pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC1324914/
  3. Gerbild H, et al. Physical Activity to Improve Erectile Function: A Systematic Review of Intervention Studies. Sex Med. 2018;6(2):75-89. doaj.org/article/91eb296258654277ba5cb0268ced6754
  4. Esposito K, et al. Effect of lifestyle changes on erectile dysfunction in obese men: a randomized controlled trial. JAMA. 2004;291(24):2978-2984. search.pedro.org.au/search-results/record-detail/11354

Continua a leggere